Non si conoscono ancora le generalità del clochard che da circa un mese dimora sotto il portico della Scuola Media Stabiae. Dell'uomo si sa poco e niente, tanto che l'allarme è stato lanciato su Facebook da una signora della zona che preoccupata ha cercato di avvertire le autorità per aiutare l'uomo. Ha passato il Natale da solo e per strada, senza l'affetto e il calore di una casa e una famiglia. Proprio durante le festività natalizie alcuni cittadini gli hanno portano qualche pasto, bevande calde e coperte per ripararlo dal freddo ma le sue precarie condizioni di salute preoccupano molto e la situazione comincia ad essere insostenibile. Soprattutto in questi giorni dove le pioggie incessanti hanno praticamente allagato la città e le temperature sono calate. L'uomo cerca di ripararsi dal freddo avvolto in qualche coperta e da lontano sembra un cumulo di vestiti e oggetti abbandonati. Ad oggi vive del tutto privo di protezione, in balia di qualche malfattore, infatti purtroppo molte volte proprio i senzatetto che sono molto vulnerabili ed indifesi vengono presi di mira. Varie segnalazioni dei residenti hanno fatto attivare alcuni volontari della Caritas che hanno offerto all'uomo un alloggio in una struttura adibita proprio per chi è in difficoltà ma il senzatetto non ha accettato l'aiuto e continua a vivere in quelle condizioni. La situazione è davvero grave: la pioggia non accenna a diminuire, gennaio è dietro l'angolo e con lui le gelide temperature invernali, mentre ad aggravare la situazione è proprio l'attuale diffusione della Pandemia da Covid-19 a cui l'uomo che vive per strada senza protezione è completamente esposto. Nell'annuncio sui social della signora che per prima ha denunciato la situazione: «Spero che chi di competenza possa dare un aiuto a questa povera anima.» E la recentissima tragedia di Milano in cui un clochard a causa della neve e del freddo ha perso la vita fa molto riflettere ed esorta chi di competenza a muoversi in tempo.
Panda fermata ad un posto di blocco. Uomo e donna in manette.