Ancora controlli ed ancora multe, questa mattina, a Castellammare di Sabia dove la polizia municipale ha “beccato” diversi cittadini in giro senza una valida motivazione.
I caschi bianchi stabiesi, agli ordini del comandante Antonio Vecchione, hanno dovuto fare i conti con un vero e proprio assalto delle vie del centro, sia da parte di auto che di pedoni. In particolare, la zona a ridosso della villa comunale ha fatto registrare una notevole presenza di cittadini in giro a passeggio. In molti si sono letteralmente “impossessati” delle panchine a ridosso di piazza Principe Umberto, a pochi metri dall’edicola. Un luogo che è sempre stato molto frequentato e proprio per questo quelle stesse panchine, così come i varchi di accesso alla villa comunale, erano state transennati con l’entrata in vigore dell’ordinanza sindacale che ne vietava l’accesso.
Ma questa mattina il nastro della municipale che di fatto delimitava l’area e l’utilizzo delle panchine è stato rimosso ed in molti erano seduti a chiacchierare, violando palesemente le ordinanze cittadine e regionali.
Dopo una prima fase di “attesa”, la polizia municipale ha iniziato a fermare i cittadini che violavano le disposizioni anti-contagio, elevando diverse multe.
Una domenica che ha visto molti stabiesi e non affollare anche il Monte Faito, imbiancato dopo la nevicata delle scorse ore. Un’altra violazione delle regole che impone ai cittadini di non spostarsi dal comune di residenza senza comprovato motivi. Ma per molti andare in montagna a prendere un po’ di sole e fare una passeggiata all’aria aperta, evidentemente, ha rappresentato una valida motivazione per lasciare la propria abitazione.
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