Emergenza rifiuti che prosegue a Castellammare di Stabia. Strade sporche e maleodoranti. Problemi acuiti dal caldo di questi primi giorni d’estate e da una soluzione che tarda ad arrivare. Per tamponare l’emergenza, in attesa che venga individuato un sito di stoccaggio per l’umido, i rifiuti organici vengono stipati nei camion della Am Tecnology che, carichi, vengono quindi sostati nell’area dell’isola ecologica di via Fondo D’Orto. Una soluzione che presenta notevole criticità, tra cui quella dell’odore nauseabondo sprigionato e che i cittadini della zona non sono più disposti a sopportare. Dopo la denuncia del consigliere comunale Andrea Di Martino, l’altra notte i residenti hanno bloccato l’ingresso nell’area di altri camion pieni di rifiuti e chiesto a gran voce che anche gli altri già presenti fossero spostati. Momenti di tensione poi risolti solo quando dall’azienda è arrivato l’ordine di sgomberare l’isola ecologia.
Ma non è finita qui. «Castellammare è sommersa dai rifiuti, c’è puzza ovunque, paghiamo le tassa per la raccolta tra le più alte d’Italia, e AM Tecnology cosa fa?». E la domanda a cui si autorisponde il capogruppo del Movimento 5 Stelle Francesco Nappi, raccontando quanto ha vissuto e vissuto ieri notte.
«Dalle ore 00:03 sono passato per ben tre volte a piazza Monumento per verificare se i mezzi erano in sosta momentanea o erano a fare altro, presumibilmente, durante l’orario di lavoro. Ebbene nessuno in vista. Ora mi chiedo: a quell’ora era prevista una sosta come da contratto? Sindaco, Assessore, sarebbe il caso di fare un controllino».
Accuse pesanti accompagnate dalle foto scattate dallo stesso Nappi in cui sono ben visibili anche le targhe dei mezzi. «Cominciamo un po’ a controllare che il sevizio venga svolto in maniera standard e venga rispettato l’orario lavorativo – dice Nappi - I cittadini, questo servizio, lo pagano profumatamente». Quindi la chiosa finale. «Andrebbe multato il mezzo in doppia fila».
Panda fermata ad un posto di blocco. Uomo e donna in manette.