Il comune ordina alla Polgre 2000 di intervenire nell'area ex Cirio e di metterla in sicurezza dopo i danni che si sono registrati nelle ultime ore alla ciminiera. Il sindaco di Castellammare di Stabia Gaetano Cimmino ha infatti firmato l'ordinanza con la quale ha imposto alla società di intervenire per eliminare il pericolo così da poter riaprire anche le strade immediatamente prossime alla struttura.
Nei giorni scorsi la ciminiera, simbolo dell'area ex Cirio, è risultata essere pericolante in quanto dei parafulmini che sono stati posizionati in cima ad essa si sarebbero staccati col rischio che questi possano creare dei problemi ai cittadini. Ed è per questo motivo che l'amministrazione comunale ha deciso di chiudere le strade ma ad occuparsi di quei lavori, essendo un'area privata, dovrà essere la Polgre, azienda fondata dalla famiglia Polese e dalla famiglia Greco, che avrebbe dovuto portare avanti anche la riqualificazione della zona e la creazione di un parco residenziale. Questa attività però è finita sotto l'attenzione della magistratura che ha individuato l'infiltrazione dei D'Alessandro all'interno dei lavori che si sarebbero dovuti svolgere con il permesso di Scanzano. Accusa che dovranno essere comunque confermata nelle aule di Tribunale e che di fatto comunque ha bloccato qualsiasi progetto di riqualificazione.
Intanto il tratto di strada di via Napoli all'incrocio con via Traversa Mele resta chiusa fino a quando i proprietari dell'area non si attiveranno per garantire la messa in sicurezza.
Panda fermata ad un posto di blocco. Uomo e donna in manette.