"La richiesta della chiusura del tratto metropolitano C/Mare –Torre non è per niente il classico “fulmine a ciel sereno”. Il cielo, almeno quello della nostra storica Stazione della Ferrovia dello Stato, si era già annuvolato nel 2012, quando fu decisa la sua chiusura". Proprio a causa di quella avventata decisione, prese consistenza il Gruppo dei Pendolari Stabiesi, decisi a difendere il bene comune, il trasporto pubblico, la Stazione della Ferrovia dello Stato. "Riuscimmo ad ottenere la riapertura della linea - ricordano - , con collegamenti metropolitani mirati per i pendolari". Il Gruppo Pendolari Stabiesi non si sorprende nemmeno "della tanta decisione e fermezza dimostrate dal Sindaco di Torre Annunziata riguardo la richiesta della chiusura, né del periodo, (sotto le ferie ci sono meno testimoni, è più facile non destare malcontenti…), in quanto conosciamo bene il tempismo dei nostri politici per le decisioni impopolari. Scopriamo che la decisione è stata presa senza interpellare il Sindaco di Castellammare e decidendo tutto da solo! Per i cittadini di Torre cambia poco, diverso il discorso per i residenti di Castellammare e della vicina Rovigliano! Noi siamo per attuare “polemiche zero”, almeno quelle non costruttive, ma non siamo per niente convinti che, per le amministrazioni comunali che stanno decidendo della chiusura in questione, la Ferrovia possa rappresentare la vera causa del traffico e del conseguente inquinamento! Noi siamo convinti invece che se le energie delle attuali amministrazioni comunali fossero veramente spese per favorire il trasporto pubblico, scoraggiando l’uso di mezzi privati, le richieste alla Regione dovrebbero essere rivolte per migliorare il servizio della linea ferroviaria e non per chiuderla! Il vero potenziale della Ferrovia è messo da parte, sottovalutando quello che potrebbero essere i benefici dal punto di vista turistico. Facciamo arrivare le persone a Castellammare con il treno, poi diamo loro la possibilità di poter fare il bagno, gustare la pizza, un ottimo gelato; tutto questo senza dover usare per forza l’auto, con conseguenti problemi di parcheggio e traffico! Invece permettiamo che Trenitalia chiuda la biglietteria, cambi gli orari peggiorandoli, cancelli i treni, non faccia in modo di velocizzare l’apertura e chiusura dei passaggi a livello, causando le lamentele degli autisti fermi al passaggio dei treni. L’unica cosa che si riesce a dire e che i viaggiatori sono pochi, ma cosa si fa per farli aumentare? Niente, anzi forse si sta cercando di farli sparire!". " Il danno della chiusura - proseguono - sarà tutto a carico dei lavoratori e degli studenti costretti a spostarsi da Castellammare e che, pretendendo un viaggio quotidiano decente, non chiedono niente di eccessivo! Dedicare quasi tre ore e più al giorno per il trasferimento casa-lavoro e ritorno, si sopporta, ma farlo in condizioni pessime (stiamo parlando della Vesuviana) è inaccettabile! Rivolgiamo la nostra attenzione alla decisione del nostro Sindaco ing. Gaetano Cimmino, convinti che non sarà il sindaco di un altro Comune a decidere per la nostra sorte! Temiamo che l’uso di una Deliberazione di Giunta, su una decisione talmente importante, sia stata volutamente adottata per sbrigare la faccenda senza tanti intoppi. Nulla diciamo di nuovo sul servizio di trasporto leggero senza barriere di cui parlano i politici, che tra l’altro non usano il treno per spostarsi. Ci siamo già espressi negli anni addietro sul progetto del “tram veloce”, che consideriamo, sia per il costo totale dell’opera che per i costi di gestione, attualmente utopistico. La Ferrovia, nel caso venisse chiusa, siamo certi che non verrebbe più riaperta. Per quanto riguarda il progetto dell’HUB ferroviario di Pompei, attendiamo che le amministrazioni comunali chiamate in causa, prima di decisioni importanti e vitali per i cittadini, ci informino con chiarezza e onestà" hanno concluso.
Panda fermata ad un posto di blocco. Uomo e donna in manette.