Lo “Spelacchio” stabiese. Così è stato definito il pino rimosso dal viale Europa, dove si ergeva maestoso da un'aiuola nella piazzetta a pochi passi dall'incrocio con via Tavernola e via Libero d'Orsi. La triste sorte dell'albero, per anni affiancato da una palma all'interno del piazzale, rievoca il destino dell'albero di Natale capitolino, morto a causa di una trattamento inadeguato, forse dovuto al trasporto o alla piantumazione a Piazza Venezia, nel cuore della Capitale.
La scarsa manutenzione del verde pubblico, nel caso stabiese, sarebbe la causa del proliferare delle malattie in tanti elementi arborei del centro cittadino e della periferia. E così, nell'ambito delle operazioni di potatura e verifiche statiche delle alberature in città, si è provveduto a rimpiazzare il pino, già ridotto ad un tronco con rami secchi e rimosso tempo fa, con una colata di cemento nell'aiuola. La scarsa tutela dei rari spazi verdi in città continua a mietere vittime e a pagarne le conseguenze stavolta è un albero, accomunato a “Spelacchio” dal triste destino.
Una statua di Padre Pio, quella già presente nella piazzetta, sarà posizionata al centro della base dell'albero.
Panda fermata ad un posto di blocco. Uomo e donna in manette.