A Carnevale ogni scherzo vale, ma guai ad esagerare. Il commissario prefettizio ha messo subito le cose in chiaro con un'ordinanza estremamente restrittiva contro l'utilizzo improprio di arance, uova, farine, spray e prodotti similari in luoghi pubblici o aperti al pubblico. Ma in città non mancano gli atti di vandalismo effettuati nel centro e nelle periferie. Qualche bravata ha avuto luogo nel centro antico, in prossimità di Piazza Orologio, dove un gruppo di ragazzi si è divertito inopinatamente attraverso il lancio di arance e uova contro le auto in corsa, mentre nel quartiere Privati l'asfalto è stato imbrattato con spray e arance cosparse sulla carreggiata. Disordini si registrano anche al Petraro e a Moscarella, ma il tempo incerto, unitamente alla stretta imposta dal commissario, ha agevolato in diversi quartieri "a rischio" lo svolgimento di un Carnevale all'insegna della legalità. A venir meno, in ogni caso, sono le iniziative del Comune, dato che la passata amministrazione non era riuscita a provvedere all'organizzazione di iniziative sul territorio per allietare la festività. E così la sfilata di maschere nel centro cittadino è avvenuta tra la desolazione generale di una città in cui sono sempre più rari i momenti di aggregazione e di svago per gli stabiesi.
Panda fermata ad un posto di blocco. Uomo e donna in manette.