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Castellammare - Capannone incendiato in Traversa Pozzillo, affidata ad AM Tecnology la rimozione dei rifiuti

Il proprietario e il concessionario non hanno provveduto entro i tempi stabiliti dalla prima ordinanza a rimuovere il materiale combusto, motivo per cui il sindaco ha incaricato AM di provvedere ad un intervento straordinario a carico degli interessati.

tempo di lettura: 2 min
di Giancarlo Esposito
24/06/2017 08:45:01
Castellammare - Capannone incendiato in Traversa Pozzillo, affidata ad AM Tecnology la rimozione dei rifiuti

Sarà AM Tecnology a provvedere alla rimozione dei rifiuti e alla sanificazione dell'area interessata dal duplice incendio in Seconda Traversa Pozzillo, all'interno del capannone di proprietà dell'ex “re del ferro” Mario Vuolo. La ditta che si occupa della gestione del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti in città provvederà a ripristinare il decoro in quell'area, in quanto sono scaduti i termini assegnati al proprietario e al concessionario con preposta ordinanza per provvedere alla rimozione del materiale combusto, senza che siano pervenute giustificazioni della mancata attivazione delle operazioni.

Il capannone incendiato era stato concesso in locazione ad uso deposito alla ditta individuale “Nocerino Filippo” con sede ad Ercolano ma, mentre l'avvio del procedimento di rimozione dei rifiuti è stato regolarmente notificato al proprietario Mario Vuolo, la notifica nei confronti del concessionario, a seguito di comunicazione tramite raccomandata con ricevuta di ritorno, non è stata recapitata in quanto “sconosciuto” all'indirizzo desunto dal contratto di locazione. La struttura è stata devastata da due incendi, avvenuti a distanza di tre mesi l'uno dall'altro tra marzo e giugno, ma da allora il materiale combusto è stato lasciato completamente abbandonato.

Il secondo incendio, in particolare, ha indotto gli inquirenti a considerare con maggiore attendibilità la natura dolosa del rogo. Per provvedere alla rimozione della notevole mole di rifiuti presenti in quel contesto, il sindaco ha emanato un'ordinanza per l'occupazione temporanea e di urgenza, a seguito di dissequestro temporaneo, dell'area su cui insiste il capannone allo scopo di provvedere alla rimozione dei rifiuti e alla conseguente sanificazione dell'area interessata attraverso la verifica dell'aria, del suolo e del sottosuolo per la rilevazione di un'eventuale presenza di agenti inquinanti dannosi alle persone e all'ambiente e per il ripristino dello stato dei luoghi.

L'intervento è stato pertanto affidato ad AM Tecnology con una spesa di € 45.730,00 più iva, oltre ai costi di smaltimento finale dei rifiuti combusti pari a € 850,00 più iva a tonnellata, spese queste ultime a carico del proprietario e del concessionario dello stabile, che ndovranno rimborsare l'intera ingente somma destinata alla rimozione e allo smaltimento del materiale.

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