Con l'inizio dell'anno scolastico Castellammare ci si ritrova di nuovo a fare i conti con vecchi problemi mai risolti. Problematiche che forse la città aveva un po' dimenticato visto che non li riscontrava da prima del lockdown. Ieri si è ripresentato il problema del traffico fuori molte scuole stabiesi aggravato dal fatto che in tantissimi parcheggiano a centro strada, bloccando il transito, in doppiafila... Si parcheggia praticamente ovunque.
Particolarmente preoccupante è il caso di Via D'Annunzio. Una strada dove insistono ben 4 istituti scolastici (3 superiori ed una media) e dove verso le 13.00 si materializza una gran concentrazione di auto parcheggiate sui marciapiedi, sotto i palazzi, perfino davanti ai cancelli delle abitazioni private. Ogni giorno, nella fascia oraria tra le 12.30 e le 13.30, ci riversano in strada – all’uscita da scuola – contemporaneamente circa 1000 studenti e dove proprio ieri si è rischiato una rissa per via di un’auto parcheggiata in malo modo. Un automobilista aveva parcheggiato l'auto sulle strisce pedonali, bloccando il transito e rifiutava di spostarla. "Mi sposto solo se me lo dicono i vigili" queste sono state le sue parole in risposta alle lamentele delle persone. Ed è per questo motivo che in molti chiedono l'aiuto proprio della Polizia Municipale. In quella zona, all'ora di punta, è davvero una giungla e la situazione diventa insostenibile anche per i residenti che vedono le strade per tornare a casa occupate da genitori che aspettano all'uscita i figli. Una situazione di pericolo per pedoni oltre che pericolosi assembramenti di ragazzini senza mascherina. Alcuni abitanti hanno già pensato di raccogliere firme per chiedere al Sindaco almeno un agente, nelle ore più trafficate della giornata, ossia quelle dell'orario di uscita delle scuole, per qualche ora a gestire la situazione. Anche se, in città “normali”, dovrebbe essere routine avere un agente della municipale a supervisionare i punti nevralgici della città.
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