Zero risposte. Nessuno a Castellammare ha voluto commentare le frasi shock di Pannullo nella giornata di venerdì. «Sentiamo il fiato sul collo della camorra» aveva spiegato il primo cittadino, ma gli stabiesi hanno preferito il silenzio. Paura? Forse. Parlare di alcuni argomenti risulta difficile e i cittadini preferiscono abbassare la testa e non esporsi pubblicamente contro la criminalità organizzata. Pannullo, durante il suo discorso, è stato chiaro: tutti credono che la camorra sia inesistente ma invece è viva e vegeta e soprattutto molto attenta alle questioni politiche. I cittadini, invece, ancora per timore, preferiscono non intromettersi in questioni troppo grandi e troppo delicate. E' un dato emblematico: anche durante gli ultimi episodi criminali che ci sono stati in città (basti pensare alla sparatoria al Centro Antico), le indagini sono state molto complicate proprio per la mancata collaborazione dei semplici cittadini. Purtroppo a Castellammare, in alcuni quartieri, la paura regna e questo rende difficile qualsiasi tipo di lotta contro le associazioni camorristiche. Le frasi del sindaco Pannullo avrebbero dovuto scatenare l'opinione pubblica ma, salvo qualche coraggioso che a telecamere spente ha detto la sua, gli altri hanno accettato il tutto come se fosse normale. Questo non è il modo di contrastare la camorra: la paura deve essere superata.
Panda fermata ad un posto di blocco. Uomo e donna in manette.