Il primo caldo, la voglia di un gelato e poche panchine all’ombra. Sono questi i motivi che hanno spinto un gruppetto di turisti a sedersi sulle aiuole del nuovo lungomare di Castellammare per consumare i propri gelati godendo del fresco di alcune piante. Una situazione paradossale che si è verificata ieri in villa comunale e che è stata immortalata anche da alcuni passanti. Molti, già dopo l’inaugurazione, avevano segnalato la presenza di pochi alberi che potevano garantire un po’ di fresco durante il periodo estivo. La decisione dei turisti di sedersi sull’erba ne è la prova. Questo ovviamente non giustifica il comportamento incivile: anche se in alcune zone le aiuole si sono già seccate e anche se non vengono curate come dovrebbero, è assolutamente vietato camminare o sostare al di sopra di queste. I pochi controlli e la scarsa civiltà (come si può vedere anche dei visitatori) permettono ancora simili comportamenti. E’ stato un periodo negativo per la villa stabiese: prima l’auto di alcuni sposi che passeggiava liberamente sul lungomare, poi il disegno osceno su una panchina e infine l’episodio di ieri pomeriggio. Nonostante la scarsa cura e manutenzione del nuovo lungomare (chi deve tagliare l’erba sull’arenile nei pressi della banchina di “Zì Catiell”?), questi episodi devono essere condannati. Sia gli stabiesi, sia tutti i turisti devono rispettare il bene pubblico come è stato fatto per gran parte di questi mesi. E’ possibile preservare la villa comunale solo in questo modo. Intanto gli esercizi commerciali presenti in corso Garibaldi sono ancora in attesa di ricevere l’ok dal Comune per “adottare le aiuole” di fronte ai propri locali. Così facendo, ogni singolo imprenditore potrebbe curare e abbellire un tratto di villa comunale riuscendo anche a garantirsi un minimo di pubblicità. Dopo circa tre mesi dall’apertura del lungomare, però, tutto ciò non si è ancora realizzato con la manifestazione d’interesse che non è ancora del tutto operativa.

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