Il Comune di Castellammare ordina il taglio di alcuni alberi pericolanti in via Canti e in via Pantanella a Quisisana, il parco regionale dei Monti Lattari chiede invece la sospensione delle attività. Secondo quanto ricostruito infatti dal presidente Tristano Dello Joio, gli operai della ditta incaricata dall'Ente stabiese avrebbero eliminato degli esemplari che invece godevano di ottima salute. Per questo motivo, e per accertare eventuali errori, è stato chiesto il blocco delle operazioni.
Gli operai sono al lavoro già da una settimana e anche nella giornata di ieri hanno provveduto ad eliminare quei rami che incombevano pericolosamente sulla carreggiata. Ma secondo l'Ente parco, in realtà, il personale avrebbe eliminato la vegetazione sbagliata seguendo le indicazioni fornite erroneamente dal Comune stabiese e in modo particolare dal dirigente che ha firmato la determina. Nonostante la richiesta di Dello Joio, però, nulla si è fermato considerato che i tecnici hanno lavorato normalmente anche nella giornata di ieri. L'obiettivo del Parco è quello di capire se nelle prossime ore potrebbero essere tagliati altri alberi seguendo le indicazioni dei dirigenti. La posizione di Dello Joio non è contraria alla messa in sicurezza ma in realtà si vorrebbe prima ascoltare il parere di laureati in scienze agrarie o forestali iscritti all'albo senior.
Al momento comunque i boschi di Quisisana sono ancora in fase di pulizia. La ditta che si sta occupando della messa in sicurezza, dal costo di circa 30mila euro (si tratta di un affidamento diretto), ha provveduto solo a rimuovere i rami e gli alberi indicati dal Comune ma non ha ancora provveduto ad una pulizia delle due strade dei boschi. Infatti, rami e foglie giacciono sulla carreggiata complicando il passaggio dei residenti e dei tanti sportivi che utilizzano la zona collinare per allenarsi. La richiesta di Dello Joio potrebbe bloccare le operazioni durante la prossima settimana ma Palazzo Farnese sembra intenzionato a proseguire con la messa in sicurezza.
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