Migliaia di turisti hanno invaso la città di Castellammare in occasione del 25 aprile. Scene che non si vedevano da mesi nel comprensorio stabiese ma che si spera possano diventare una costante. Complice anche i numeri record registrati a Pompei (oltre 15mila ingressi), anche Castellammare e il Faito hanno potuto godere dell'attenzione dei turisti. Due sono state le mete preferite: la villa comunale e la funivia.
Villa comunale - Nel primo caso, molti turisti hanno affollato la villa comunale fin dalle prime ore del mattino. Molti di loro si sono armati anche di teli da mare e costume e non hanno disdegnato un tuffo nel mare antistante corso Garibaldi. Peccato, però, che la balneazione sia vietata a causa delle analisi sfavorevoli dell'Arpac che indicano come inquinato quel tratto di costa. La mancanza di cartelli e i pochi controlli hanno ingannato gli innocenti turisti. I locali su tutto il lungomare sono stati frequentati fino alla tarda serata di ieri grazie al continuo arrivo sia di stabiesi che di visitatori, stranieri e non. Ma in queste occasioni emergono le difficoltà di Castellammare che non è ancora attrezzata per il turismo. Infatti, per tutta la giornata il centro cittadino è stato off limits con vetture bloccate nel traffico per ore a causa della mancanza di parcheggi.
Funivia - Grande successo anche per la Funivia. Migliaia i visitatori anche in occasione del 25 aprile per la famosa panarella di Castellammare. A causa dei continui viaggi e delle continue richieste, l'Eav è stato costretto ad incrementare le corse. E' stato ritardato l'orario di chiusura considerato che molti turisti erano ancora in cima in attesa di riscendere verso il livello del mare. Una grande soddisfazione sia per la Regione Campania che per il Parco Regionale dei Monti Lattari, e l'Eav ovviamente, che con la riapertura del mezzo in primavera hanno di nuovo dato lustro al monte Faito, per anni martoriato.
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