2438 visite nel mese di agosto agli Scavi di Stabia. Un numero che torna a far sorridere il Parco Archeologico di Pompei e il Comune di Castellammare che accolgono con entusiamo il dato più alto del 2021. In un periodo in cui il turismo è soggetto alle limitazioni anti Covid, le ville romane di Stabia hanno tenuto botta dando vita ad un trend di crescita di rilievo considerato che dall'ingresso in zona gialla i visitatori sono aumentati mese dopo mese. Nella classifica dei siti vesuviani più visitati, Stabia è alle spalle di Pompei ed Ercolano (irraggiungibili per ovvi motivi) ma non molto distante da Oplonti (2800 ticket ad agosto). Insomma, dopo un 2020 da dimenticare, il turismo archeologico ricomincia a muoversi e villa San Marco e villa Arianna riescono a tenere il passo.
Nel report mensile degli ingressi nelle ville è stato inserito anche il Museo Libero d'Orsi. Nel mese di agosto solamente 223 hanno visitato i reperti stabiesi ospitati nella Reggia di Quisisana, una leggera flessione rispetto a luglio quando i visitatori sono stati 277. Al momento non decolla il museo tanto voluto da Parco Archeologico e Comune di Castellammare ma è pur vero che l'apertura è arrivata solamente pochi mesi fa ed ha dovuto fare i conti con le limitazioni Covid. L'obiettivo adesso sarà far crescere di pari passo l'intera area archeologica stabiese magari ipotizzando anche un biglietto d'ingresso (specialmente per le ville che al momento sono gratuite).
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