Rifiuti di ogni genere sversati in mare dal rivo San Marco. E’ questo l’effetto delle forti piogge dei giorni scorsi ma anche, e soprattutto, dell’inciviltà delle persone.
Tonnellate di rifiuti per l’intera giornata di ieri, sono finiti in mare, in quel golfo di Castellammare di Stabia che – con grandi sforzi – si sta cercando di rendere nuovamente balneabile.
Gli sforzi della politica in questi ultimi anni si sono concentrati sul “rivo cannettiello” dove continuavano a sversare gli scarichi fognari di molti condomini del centro cittadino. Pian piano, si è riusciti a convogliare questi scarichi verso i depuratori di via Napoli e “prosciugare” così lentamente il rivo.
Quello che invece arriva dal rivo San Marco non dipende solo da Castellammare, ma da tutto il comprensorio dei Lattari, Gragnano e Pimonte in primis. Diversi rivi che confluiscono nel “San Marco” e che quindi arrivano a mare a Castellammare. Su tutti il Vernotico, vera nota dolente di tutta la vicenda.
Senza comunque dimenticare la bomba ecologica rappresentata dal fiume Sarno su cui si sono spesi fiumi di parole e di soldi senza addivenire ad una soluzione.
Senza intervenire anche su questi scempi ambientali difficilmente si potrà raggiungere l’obiettivo di garantire la balneabilità nel tratto di costa antistante la villa comunale stabiese ed il lungomare De Gasperi.
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