Fuochi d’artificio ma anche vere e proprie bombe sono state esplose allo scoccare della mezzanotte a Castellammare di Stabia e non solo. Spari di petardi e vere e proprie batterie di fuochi d’artificio andati avanti per oltre 2 ore. C’era voglia di festeggiare, di buttarsi alle spalle un altro anno orribile segnato dalla pandemia. Ma lo si è fatto anche in modo illegale e pericoloso. Diversi i danni causati dall’esplosione di questi potenti petardi, e per ora il bilancio dei feriti sembra aver “graziato” la città con una sola persona finita in ospedale.
In via Romanelli, una traversa che collega via Principe Amedeo con via Regina Margherita, un’auto è stata danneggiata dall’esplosione di diverse batterie di fuochi d’artificio a poca distanza da dove era parcheggiate. Il forte boato ha mandato in frantumi un vetro della vettura. Una brutta sorpresa per il proprietario quando è ritornato all’auto dopo la mezzanotte. «Questa è la città della sicurezza, sancita dal sindaco per la legalità: Gaetano Cimmino. La città dove si è liberi di utilizzare delle vere e proprie bombe da guerra, come le ha definite il carabiniere che mi ha appena risposto a telefono. Sono curioso di sapere chi paga, il comune, le autorità. La certezza è una sola, chi se ne va da questo schifo di certo non sbagli Strada. Complimenti a tutti, un rispetto delle regole: impeccabile. Impeccabile come chi le regole le deve far rispettare» il suo sfogo sui social.
Purtroppo questa incivile quanto illegale usanza di esplodere vere e proprie bombe allo scoccare della mezzanotte - soprattutto in Campania, Napoli e provincia – ogni anno produce un vero e proprio bollettino da guerra, tra morti, feriti e danni. Ma questo sembra non riuscire a fermare chi la pratica.
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