«Non so a chi addossare le colpe se a Pasquale Cecchi, Davide Baccaro, Ersilia Salvato o Antonio Pannullo, son sempre convinto che il responsabile sia Ercole Egizio, ma questa è un'opinione personale, resta il fatto che questa mattina, quei rifiuti che segnalai a chi di dovere qualche mese fa, non ricordo se 3 o 4 mesi or sono, sono ancora lì in bella mostra». E’ l’ennesima denuncia sui cumuli di rifiuti sparsi in città fatta questa volta dal consigliere comunale di Liberi e Uguali Tonino Scala. La zona è quella del rione CMI, periferia nord della città.
«Vero – dice Scala - qualcuno li ha messi e andrebbe preso per le orecchie e multato, ma questa è un'altra storia. Ora dico io... i cittadini di questo quartiere periferia del mondo, hanno il diritto dovere di vederli rimossi? Devo chiederlo a Pannullo? Oppure mi rivolgo direttamente a Ercole Egizio? Siamo seri, interveniamo e subito».
Un deposito di rifiuti a cielo aperto a pochi metri da scuole, per fortuna ora chiuse, e dalla chiesa. «Sono lì, salutano gli astanti, i cittadini del rione, coloro i quali si trovano a passare da quelle parti, coloro che per errore arrivano e vedendoli scappano – prosegue il consigliere comunale di LeU - Ormai si sentono parte integrante del quartiere, han chiesto anche il diritto di cittadinanza. Oggi li ho sentiti parlare dicevano...Welcome, Benvenuti al CMI, per chi non se ne fosse ancora accorto, siamo anche a Castellammare» ha concluso Scala.
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