Una raccolta firme per dire basta all’inquinamento causato dal fiume Sarno. E’ l’ennesima iniziativa della Rete a difesa del Sarno attuato, a Castellammare, dal Comitato Quartieri Uniti. Questa mattina in villa comunale, con un bacchetto appositamente allestito, hanno informato i cittadini dell’iniziativa, raccogliendo in poche ore centinaia di firme.
«Io è ormai da mesi che non pago la quota di depurazione inserita nelle bollette Gori – dice un cittadino – Scorporo questa quota dalla bolletta, pagando solo la componente della fornitura di acqua. Loro mi hanno intimato il pagamento ma il giudice mi ha dato ragione».
Altri cittadini, invece, sono ormai sfiduciati, e non credono che questo problema troverà una soluzione. «Nessuno fa nulla, tutti se ne fregano – dice un uomo – Se ci fosse la volontà di disinquinare il Sarno ci si riuscirebbe».
«Con questa iniziativa – ha spiegato uno dei componenti del Comitato Quartieri Uniti – vogliamo sensibilizzare le istituzioni a fare qualcosa di concreto affinchè questo fiume non inquini più il nostro mare, che rappresenta una risorse importante per Castellammare e Torre Annunziata- Oltre al fatto che gli argini del Sarno rappresentano ormai un serio pericolo per la sicurezza dei cittadini».
Panda fermata ad un posto di blocco. Uomo e donna in manette.