Locali pieni, strade affollate, affari alle stelle per gli operatori commerciali. L'effetto villa comunale trova la sua massima espressione con l'avvento della stagione estiva e a gioire sono soprattutto i commercianti, che beneficiano di un autentico boom, ancor più evidente durante le serate dei fine settimana, quando giovani e meno giovani affollano bar, ristoranti e gelaterie godendosi le passeggiate sul lungomare e il panorama mozzafiato con vista sul golfo di Napoli.
Che la riapertura della villa comunale, per ora invero soltanto a metà, potesse diventare un volano per la ripresa del commercio era scontato e, d'altra parte, la stasi degli scorsi anni, causata dalla paralisi del cantiere, aveva inflitto un duro colpo alle attività commerciali di Corso Garibaldi. È bastato riaprire un tratto di passeggiata e la situazione è radicalmente cambiata.
Gli stabiesi e i cittadini dei Comuni limitrofi non attendevano altro che invadere nuovamente la Città delle Acque e godersi i locali della movida, che possono finalmente riscattare due estati davvero difficili. La rinascita, tuttavia, va accompagnata adesso da un piano di ottimizzazione del flusso crescente previsto in città nei prossimi mesi.
I lavori per la realizzazione del Centro Commerciale Naturale, per quanto funzionali alla ripresa del centro antico, creeranno ulteriori disagi alla viabilità e l'emergenza parcheggi è una piaga divenuta ormai ineludibile per chiunque provi a recarsi in auto verso il centro città. Il piano traffico è atteso da mesi ma non è ancora pronto e l'estate si preannuncia decisamente complessa in termini di traffico e caos nelle arterie principali di Castellammare.
Persiste poi il problema del regolamento per i gazebo e i dehors, anch'esso non ancora approntato, circostanza che costringe gli operatori commerciali a lavorare nell'illegalità in attesa che siano fissate norme precise per dare respiro a bar e ristoranti che attendono da tempo che sia disciplinata una volta per tutte la materia, senza più dover ricorrere a deroghe e a soluzioni provvisorie.
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