Baby gang in azione, controlli raddoppiati nei luoghi della movida stabiese. Task force di carabinieri e polizia municipale sul territorio stabiese e particolare attenzione tra la villa comunale e i locali del lunhgomare. Più alti i livelli dei controlli per via dei continui episodi di violenza di cui si rendono protagonisti bande di ragazzini che si aggirano nel centro cittadino. Negli ultimi giorni l'ultimo episodio di una lunga serie ha visto un venditore ambulante accerchiato e aggredito da una baby gang per futili motivi. Stesso discorso per liti e risse che spesso si accendono in poco tempo, basta uno sguardo di troppo ai ragazzi "sbagliati" e scatta la scintilla. Allora già dal tardo pomeriggio una volante della polizia municipale e una camionetta della stazione dei carabinieri sono state posizionate nei pressi della Cassa armonica per tenere sotto controllo l'intera villa e il centro cittadino. Lo stesso caso della ragazzina 12enne stuprata da un branco di giovanissimi vede la villa comunale come il luogo dove la vittima è stata intercettata da uno dei quattro minorenni denunciati per violenza sessuale dalla polizia. Il tema della sicurezza quindi è entrato in pieno nella campagna elettorale dei quattro candidati a sindaco di Castellammare che si sfideranno alle urne il prossimo 10 giugno. Il candidato sindaco Massimo de Angelis commentando gli ultimi fatti di cronaca si è soffermato sul fenomeno delle baby gang proponendo la sua ricetta: «Il fenomeno della baby gang non può certo essere ridotto ad una questione meramente securitaria, ma deve farci ragionare come comunità per intervenire su quella struttura sociale che genera disuguaglianze, solitudini e devianze. Un’amministrazione comunale deve intervenire in maniera convinta e concreta per contrastare alla base questo fenomeno. Per questo nel mio programma ho previsto riqualificazioni di intere aree della nostra città, ripensando il ruolo di strutture abbandonate come Villa Gabola per trasformarli in luoghi nei quali i giovani, i ragazzi e le nuove generazioni possano trovare, attraverso la socializzazione e la possibilità di esprimere i loro talenti e la loro creatività, un ruolo nella nostra comunità stabiese. Prendersi cura dei nostri giovani è la prima azione concreta per arginare e contrastare la violenza alla quale stiamo assistendo. Nel contempo vanno rafforzati i controlli con un progetto di video sorveglianza e con presidi della polizia municipale da coordinare con le altre forze dell’ordine per far sentire tutta la comunità stabiese più sicura. Naturalmente bisogna sostenere e affiancare lo sforzo dei presidi e dei docenti che, attraverso la scuola, si battono per fare dei nostri ragazzi dei cittadini coscienti. Per questo mi impegnerò come sindaco, sin da subito, per fare una battaglia dura e convinta contro l’abbandono e la mortalità scolastica per riportare quei tanti ragazzi a scuola e sottrarli alla strada».
Panda fermata ad un posto di blocco. Uomo e donna in manette.