Continua a far discutere, a Castellammare di Stabia, la decisione della Federfarma di Napoli di incrementare da 1,50 a 2,00 euro il ticket richiesto agli assistiti per le prenotazioni CUP. Il rincaro, in vigore dal 1Febbraio, non è enorme ma a lungo tempo peserà sulle tasche dei cittadini che, a causa dei vari disservizi delle aziende sanitarie, sono costretti a ricorrere alle farmacie locali per prenotare le visite specialistiche.
A porre sotto i riflettori la gravità del suddetto problema nella città stabiese sono stati i sindacati Spi Cgil, Fnp Cisl, Uilp Uil, preoccupati soprattutto per le fasce deboli della terza età. «Il fatto che non è possibile prenotare una visita presso le strutture pubbliche dell’Asl costituisce un aumento delle spese per i pensionati» hanno asserito Antonio De Luca e Giovanni Mura dello Spi Cgil. Rincarano la dose il sindacalista Salvatore Esposito di Fnp CISL e Ferdinando Oliviero della Uilp Uil: «Abbiamo chiesto al Commissario prefettizio, Gaetano Cupello, di istituire una farmacia comunale per ripristinare il normale costo di 3,50 delle chiamate notturne, aumentato invece a 7 - hanno spiegato- e di permettere ai medici di base l’accesso al portale per il rinnovo dei ticket cosicché da evitare le lunghe code di attesa agli over 65».
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