È stato ufficialmente proclamato lo stato di agitazione del personale nell'AslNa3 Sud. Il sindacato Fsi - Usae, alla luce delle numerose criticità riscontrate e per le quali non si è mai avuta risposta dalla direzione, ha deciso di allertare i dipendenti per manifestare nuovamente le difficoltà nelle quali sono costretti a lavorare. In particolare alla base della decisione ci sarebbero diverse ragioni: l'evasione datoriale relazioni sindacali, l'assenza di confronto sindacale, la gestione unilaterale della P.A. contro ogni normativa vigente. «Assistiamo ad una gestione privatizzata e personale da parte dei primari al riguardo rotazione coordinatori facente funzioni x 59 gg - spiega Raffaele Amodio, referente di Fsi - Usae -. Nonostante le numerose segnalazioni e richieste d'incontro, non siamo stati ascoltati. Tutti le nostre richieste sono state prontamente eluse ed inevase».
«Si assiste ad una debacle delle normative in essere nella Pubblica amministrazione. Abbiamo di nuovo segnalato all'ispettorato del lavoro di Napoli il tutto prevedendo anche futuri danni erariali. In mancanza a breve di risposte, ricorreremo alla Procura della Repubblica di Torre Annunziata per le competenze del caso e per evidenziare il quadro completo di probabile ''Abuso di posizione dominante''. La situazione si aggrava se consideriamo che lavoriamo in un'area ospedaliera stabiese ove non si riesce da tempo nemmeno a conoscere numericamente i lavoratori dell'area comparto. Non abbiamo mai ricevuto l'organigramma. Il tutto è assurdo nel XXII secolo in una Pubblica Amministrazione».
Considerato quindi che la Direzione sanitaria stabiese sta dribblando le evidenti e urgenti criticità, anche strutturali e di pertinenza al dlgs 81/08 per sicurezza sul lavoro, è stato proclamato lo stato di agitazione del personale.
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