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Arrestato a giugno dello scorso anno per spaccio di stupefacenti al Centro Antico, è tornato in libertà. Maurizio Vitale di 31 anni, nei giorni scorsi si è visto annullare la pena di 3 anni di reclusione in primo grado, poiché i suoi legali sono riusciti a far cadere molti dei capi di imputazione a suo carico.
Vitale, come detto, fu arrestato nel giugno del 2017 insieme ad altre 8 persone nel corso di un blitz delle forze dell’ordine che agirono su ordine della procura di Torre Annunziate. Ordinanze che giunsero al termine di un’indagine, denominata “antiche terme” che documentò, tramite appostamenti ed intercettazioni, 102 episodi di spaccio nel centro antico di Castellammare di Stabia.
Ad ottobre dello scorso anno, poi, in un’altra operazione Maurizio Vitale fu arrestato insieme al padre quando i carabinieri, fingendosi assuntori di stupefacenti, si presentarono alla porta della loro casa. Secondo le autorità questi erano riusciti a disfarsi dello stupefacente grazie al sofisticato sistema di videosorveglianza che proteggeva la loro abitazione. Peccato per loro, però, che mentre era in atto la perquisizione che aveva portato al rinvenimento di 140 euro ritenuti proventi dello spaccio, in casa era arrivato un cliente a chiedere una dose di cocaina. Quindi il processo in primo grado e la condanna a 3 anni. Poi, nei giorni scorsi, la scarcerazione.
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