Sorpresa al mattino sull'arenile stabiese. Il trattore è entrato in azione per ripulire la spiaggia dai rifiuti trasportati dalle correnti marine in seguito ai temporali che hanno contraddistinto lo scorso weekend. L'attività di pulizia era diventata necessaria soprattutto in virtù della nuova dimensione acquisita dal lungomare stabiese, con la riapertura al pubblico della spiaggia, quotidianamente frequentata da centinaia di persone. Ma destano curiosità le tempistiche dell'intervento, programmato alla vigilia dell'iniziativa annunciata dai volontari del circolo Legambiente Woodwardia e da SOS Stabia, pronti a dedicare la domenica mattina alla pulizia della spiaggia. L'assessore Balestrieri avrà voluto anticipare i volontari per evitare i “danni” compiuti in occasione dell'ultima attività di pulizia? È altresì evidente che, in vista delle piogge torrenziali che caratterizzeranno l'autunno e l'inverno, appare quantomeno complesso ipotizzare che si possa provvedere a ripulire l'arenile con cadenza periodica, dato che si rischia di far fronte ad uno spreco di forze inadeguato all'effettiva utilità del lavoro. E allora, in tal senso, sarà meglio concentrarsi sulla pulizia dei quartieri e del centro cittadino e magari mettersi in azione per innalzare la percentuale della differenziata, attualmente al di sotto del 50%, una quota decisamente poco soddisfacente. A breve, è in programma l'avvio della campagna di sensibilizzazione nelle scuole e nei quartieri con l'obiettivo di dare maggiore impulso alla differenziata, poi si provvederà a unificare il calendario di raccolta, eliminando la suddivisione tra zona A e zona B per ridurre la confusione. Basterà questo a migliorare la differenziata? Entro fine anno lo scopriremo.
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