Non c'è pace per il cantiere della funivia, sia in cima che a valle. I lavori, finanziati dall'Eav per mettere in sicurezza i piloni e le due stazioni, stanno riscontrando numerose difficoltà tanto che ogni mese si posticipa, purtroppo, la data di riconsegna. Durante l'ultimo arrivo in città del Governatore della Regione Campania, Vincenzo De Luca, e del Presidente Eav, Umberto De Gregorio, venne ribadita una promessa: la funivia aperta per fine luglio. Quando manca ormai una settimana alla fine del secondo mese estivo, la riapertura è lontana. Il cantiere in cima, sul monte Faito, è abbandonato a se stesso e appare difficile che in una settimana si riesca a riaprire la panarella. La stessa cosa si ripete nella stazione Circum di Castellammare centro: anche un semplice passante, ad occhio nudo, può notare i ritardi nel cantiere e capire che la promessa fatta dal duo De Luca - De Gregorio difficilmente si concretizzerà. E' opportuno ricordarlo: i lavori alla funivia erano fondamentali perchè era necessario mettere in sicurezza le due stazioni e tutti i piloni. Come spiegato dall'Eav, è come se si stesse rifacendo nuovamente la panarella dopo 60 anni di attività. Purtroppo, il cantiere doveva partire molto tempo prima, ad inizio anno, per poi terminare per la stagione estiva. Così non è stato e i danni per l'economia sono enormi. Diversi imprenditori sono stati abbandonati senza poter concretizzare dopo i tanti sacrifici e dopo le promesse fatte dalla politica locale. Inoltre, Faito diventa una montagna sempre più isolata: l'unico modo per raggiungere la cima, è la strada da Vico Equense vista l'inaccessibilità di quella stabiese e la funivia ancora chiusa. A causa dei ritardi accumulati nelle ultime settimane, potrebbe slittare l'apertura anche a dopo Ferragosto, salvo miracoli dell'ultima ora.
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