Nella piccola stradina, chiusa al traffico, che collega Viale delle Puglie con via Passeggiata Archeologica, sono stati abbandonati nuovamente rifiuti pericolosi.
Amianto ed altri rifiuti pericolosi abbandonati per strada. Un fenomeno che a Castellammare si ripete con troppa frequenza soprattutto nelle zone periferiche del territorio comunale. Meta preferita degli incivili, durante gli ultimi mesi, è stata via Varano, nei pressi degli Scavi Archeologici e a due passi dall’ingresso di Villa Arianna. In questa piccola stradina, chiusa al traffico, che collega via Passeggiata Archeologica con Viale delle Puglie, vengono spesso lasciati rifiuti di ogni tipo non curanti dell’importanza storica, culturale e archeologica della zona in questione. Nei mesi estivi, dopo l’ennesimo abbandono, il Comune di Castellammare decise di ripulire interamente la piccola stradina ma ecco che i cittadini stabiesi hanno nuovamente invaso la carreggiata con tantissimi rifiuti. Pessimo biglietto da visita anche per gli Scavi di Stabia che sono sempre più dimenticati, sia dall’amministrazione comunale sia dalla Soprintendenza di Pompei. Per accedere alle due ville romane, i turisti (pochi) devono fare lo slalom tra la spazzatura lasciata per terra. Soliti problemi che si ripetono nel tempo anche in questo 2017 tutt’altro che positivo in ambito culturale.
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