Altra auto in fiamme questa notte nel centro antico di Castellammare di Stabia. Una Renault Clio in sosta su Salita Quisisana è andata completamente distrutta a seguito di un rogo. Ignota la causa che ha sprigionato le fiamme, ma l’ipotesi più accreditata resta quella di una bravata o di un regolamento di conti.
L’odore acre ed il denso fumo nero sprigionato dalle fiamme ha destato dal sonno i residenti della zona che hanno immediatamente allertato i vigili del fuoco. Giunti sul posto pochi minuti dopo la chiamata di soccorso, i pompieri hanno in breve tempo spento l’incendio. Ma ormai dell’auto, come si nota dalle foto scattate poco dopo, resta solo la carcassa.
Solo 3 giorni fa, sempre nel centro antico, un’altra auto era stata data alle fiamme. In via Calata Gelso, una piccola utilitaria è stata avvolte dalle fiamme in piena notte. Anche in questo caso tra le cause più accreditate vi è quella dolosa.
Il 10 gennaio scorso un’auto fu divorata dalle fiamme in Calata Gesù. Nel rogo furono coinvolte altre due vetture parcheggiate a pochi metri. Nel corso del 2017, in tutta Castellammare di Stabia, si sono registrati diversi episodi di auto date alle fiamme o che si sono incendiate per guasti all’impianto elettrico. Era il 25 febbraio quando, in via Amato, una Opel Meriva grigia fu avvolte dalle fiamme ed in breve tempo la parte anteriore andò completamente distrutta. Il 3 luglio scorso, poi, in via dei Mugnai una moto e due automobili andarono a fuoco. Un incendio doloso pare in cui andaro distrutte una Citroen C3 di colore bianco, una Nissan Micra verde ed una moto. Ed infine, nella notte del 2 agosto scorso, alle 3.30, al rione Cicerone un'autovettura bruciò nel cuore del quartiere e le fiamme avvolsero i palazzi circostanti.
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