(Foto Libero Ricercatore)
E' partita la petizione per intitolare una strada a Giovanni Battista Acanfora, capitano della Guardia di Finanza morto nel 1945 a Trieste. L'uomo, stabiese di nascita, fu ucciso insieme ai suoi colleghi da un gruppo di jugoslavi che arrivarono in città. Secondo fonti storiche, dopo aver difeso il porto triestino dall'attacco dei tedeschi, gli italiani non si opposero all'ingresso dei comunisti in quanto erano considerati alleati. Quest'ultimi, però, diedero avvio ad un vero e proprio sterminio italiano ricordato come il massacro delle foibe. Anche Acanfora fu vittima di questa violenza, nel lontano 1945. Per questo motivo, a Castellammare, è partita una petizione per chiedere al Commissario prefettizio di intitolargli una strada della città. «Da pochi giorni - spiegano gli organizzatori - abbiamo iniziato una nuova petizione tra i cittadini stabiesi per raccogliere 200 firme per chiedere l'intitolazione di una strada alla memoria del Capitano dell Guardia di Finanza, Giovanni Battista Acanfora. Nacque 10.2.1911 in via Santa Caterina nr.77, palazzo Madonna della Libera a Castellammare». In città ci sarebbero ancora due suoi parenti stretti mentre a Trieste vive un nipote. Tutti loro hanno sposato il progetto della petizione. Al momento sono state raccolte circa 120 firme ma gli interessati possono recarsi al Bar Fontana, in pieno centro a Castellammare, e chiedere di sottoscrivere l'istanza.
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