Continuano senza sosta le indagini della polizia di Stato dopo l'aggressione di domenica notte in villa comunale. Gli agenti del Commissariato stabiese, agli ordini del dirigente Vincenzo Gioia, hanno acquisito le immagini del sistema di videosorveglianza per tentare di risalire all'identità dei giovani che hanno colpito con dei caschi alcuni coetanei. Gli inquirenti sono a lavoro per individuare anche le motivazioni che hanno spinto i giovanissimi a compiere il raid nei viali del lungomare stabiese. Come si ricorderà, un gruppo di ragazzi del Petraro erano in villa comunale per festeggiare il compleanno di un amico quando sono stati improvvisamente avvicinati da alcuni giovani che con futili pretesti li hanno poi aggrediti. Due feriti sono stati medicati all'ospedale San Leonardo di Castellammare ma la prognosi è stata solo di qualche giorno. Da quel momento in poi sono partite le indagini della polizia di Stato che sta provando a chiudere il cerchio sulla baby gang che sta seminando il panico sul lungomare.
L'obiettivo delle forze dell'ordine infatti è anche quello di individuare eventuali collegamenti con un'altra rissa che è scoppiata la scorsa settimana in villa comunale. In quella occasione gli aggressori sono entrati in azione sempre con dei caschi per colpire i propri rivali, probabilmente per futili motivi. Episodi che stanno preoccupando notevolmente gli stabiesi in queste ultime settimane d'estate. Non a caso il sindaco di Castellammare, Gaetano Cimmino, ha deciso di firmare un'ordinanza con la quale ha imposto lo stop alla vendita di alcool e superalcolici in occasione del concerto di Ivan Granatino in programma nella serata di domani.
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