Uno sguardo di indignazione nel vedere una vecchietta in difficoltà a cammiare sul marciapiede a causa di una moto parcheggiata di traverso. Questo sarebbe il motivo scatenante dell'aggressione ai danni del genitore nell'androne dell'istituto superiore Luigi Sturzo, in via D'Annunzio. «Mi hanno preso alle spalle sfigurandomi il volto con un taglierino - spiega la vittima dell'aggressione, il 41enne stabiese Antonio Minetti, attraverso le colonne de “Il Mattino” -. Sono serviti più di trenta punti di sutura per ricucire la ferita». Pare che l'aggressore, notando lo sguardo indignato dell'uomo, gli abbia detto «Che cosa guardi?», ma il 41enne genitore, che si stava recando a scuola per rassicurare il professore in merito alle assenze del figlio, avrebbe tirato dritto. «Nella scuola sono stato chiamato da un ragazzo che conosco e sono andato a salutarlo - spiega Antonio -, ma di colpo si è presentata un'altra persona che mi ha colpito alle spalle ferendomi con un taglierino». L'aggressore è scappato via subito dopo facendo perdere le sue tracce, ma i filmati delle telecamere di videosorveglianza hanno consentito alle forze dell'ordine di risalire all'identità dei due malviventi, a cui ora stanno dando la caccia per assicurarli alla giustizia.
Panda fermata ad un posto di blocco. Uomo e donna in manette.