I quattro aggressori del carabiniere Giovanni Ballarò restano tutti il carcere. È quanto emerso quest'oggi davanti ai giudici del Riesame che hanno deciso di non alleggerire le misure cautelari ai danni di Ferdinando Imparato, Pio Lucarelli, Giovanni Salvato e di un 17enne. Confermato l'arresto anche per il 49enne Manuel Spagnuolo che ha rubato il borsello del carabiniere mentre era a terra con una profonda ferita alla testa. Nessun colpo di scena quindi dopo gli arresti di sabato scorso effettuati dai carabinieri della Compagnia di Castellammare di Stabia agli ordini del capitano Carlo Venturini e del tenente Andrea Riccio. Le prove nei confronti dei ragazzi sono infatti schiaccianti grazie ai filmati del sistema di videosorveglianza presente nei pressi di piazza Umberto I.
A quasi una settimana dai terribili fatti, sono stati ricomposti tutti i pezzi del puzzle: il carabiniere Giovanni Ballarò, presente in villa comunale con la famiglia, stava documentando una rissa fra giovanissimi con il suo cellulare. Ferdinando Imparato, essendosi reso conto di quanto stesse facendo il militare, ha provato ad investirlo con il suo scooter. A bordo c'erano anche Giovanni Salvato e un minorenne. Tutti e tre hanno preso parte alla violenta aggressione così come il quinto uomo (che ha colpito il carabiniere con un tavolino) che solamente ieri si è consegnato ai militari. Dopo aver aggredito il militare hanno fatto perdere le proprie tracce. Mentre Ballarò era a terra privo di sensi e insanguinato, Spagnuolo infine si è impossessato del suo portafoglio ed è scappato via.
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