Castellammare piange Mario Miccio, la sua lunga storia nella ristorazione è iniziata nel centro antico di Castellammare (zona chalet), per poi proseguire, a partire dagli anni ’90, nel cuore della città, al Corso Vittorio Emanuele, con la gestione dello storico Ristorante-Pizzeria “Tolino”. Un uomo semplice, umile, un grande lavoratore che per decenni ha rappresentato un punto di riferimento per intere generazioni di stabiesi diventando nel tempo molto più di un semplice ristorante: un luogo di incontro, di amicizia e di festa, dove tante famiglie hanno celebrato i momenti più importanti della propria vita.
Generazioni di stabiesi hanno festeggiato ricorrenze e momenti importanti della propria vita. Il suo locale è stato per anni la cornice di tante occasioni speciali, un luogo capace di raccogliere emozioni, sorrisi e ricordi, diventando così parte della storia di tantissime famiglie della città.
Mario Miccio è stato anche presidente dell’Associazione Promozione e Sviluppo del Centro Commerciale Stabiese, impegnandosi in prima persona per il commercio cittadino in attività di promozione del commercio locale. Tra le iniziative che lo hanno visto protagonista anche l'organizzazione della tradizionale festa “Addio all'estate” appuntamento previsto nel mese di settembre e capace di coinvolgere le attività commerciali stabiesi, trasformando il Corso Vittorio Emanuele in una zona pedonale, creando uno spazio dedicato alla socialità, alla promozione delle attività e alla valorizzazione dei prodotti locali, con negozi e stand protagonisti di una serata di festa e partecipazione.
Ma a ricordarlo oggi non sono soltanto i colleghi e gli operatori del commercio. Sono soprattutto i tantissimi cittadini che lo hanno conosciuto e gli hanno voluto bene.
Sono moltissimi i giovani di ieri, oggi diventati adulti, ad averlo incontrato nel corso della propria vita. Per tanti era semplicemente “don Mario”, per altri “zio Mario”: appellativi che raccontano meglio di qualsiasi parola il rapporto umano che aveva saputo costruire con la città.
Mario Miccio era una presenza familiare, una persona a cui potersi rivolgere, un volto conosciuto e amato. Un uomo che ha saputo conquistare l'affetto della gente con la sua semplicità, la sua disponibilità e il suo modo genuino di stare tra le persone.
Nel mondo della ristorazione stabiese è stato un esempio e un riferimento. In tanti l’hanno imitato nel mestiere osservandolo e lavorando al suo fianco.
Con la sua scomparsa Castellammare perde non soltanto uno storico ristoratore, ma un pezzo della propria storia commerciale e umana.
Resta il ricordo di un uomo che ha sempre lavorato, contribuendo con il proprio impegno a rendere vivo il cuore della città.
Grazie di tutto.
Castellammare non ti dimenticherà.
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