Il sindaco di Castellammare di Stabia, Gaetano Cimmino, ha firmato l'adesione per la Rete dei Sindaci, un'associazione dei primi cittadini del distretto sarnese vesuviano per chiedere il rispetto del referendum sull'acqua pubblica del 2011. Dopo la sollecitazione arrivata dal Movimento 5 stelle con i due consiglieri comunali Laura Cuomo e Francesco Nappi, si era accodato anche Liberi e Uguali con Tonino Scala. Alla luce di ciò il primo cittadino ha deciso di accogliere le richieste ed entrare a far parte di questa Rete la quale da alcuni anni svolge un ruolo importante contro la privatizzazione di un bene pubblico. Soddisfatto il M5s stabiese che spiega: "Finalmente si potrà fare seguito ad una delle battaglie più importanti: l'acqua pubblica. Era un'occasione che la città e cittadini non potevano sprecare". Il tema dell'acqua pubblica è sempre stato uno dei punti fondamentali della campagna elettorale del Movimento 5 Stelle e, anche se all'opposizione, sono riusciti a convincere il sindaco Cimmino. L'adesione alla rete arriva a circa una settimana di distanza dalle elezioni rinnovo del consiglio di distretto che si terranno il 23 gennaio. È stata infatti una corsa contro il tempo per Castellammare.
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