Dopo i lavori l'acqua della Madonna cambia sapore, diventa frizzante. E’ questa l’opinione di alcuni cittadini che in questi giorni hanno ripreso a riempire le loro bottiglie alle fonti di via Duilio. «Incuria, incompetenza, pressapochismo. Come da copione» commenta l’ormai ex consigliere comunale Tonino Scala.
«Non ha più il sapore di una volta – commenta un anziano – Ora è più frizzante». La mescita dell’acqua della Madonna e di quella Acidula è stata bloccata dall’amministrazione comunale per consentire lo svolgimento di importanti lavori di rifacimento delle tubazione. Come abbiamo scritto ieri, terminati i lavori, le analisi effettuate dalla Federico II hanno certificato la bontà delle acque minerali stabiesi. Ma prima di revocare il divieto di mescita, che comunque prosegue da parte dei cittadini, il Comune attende l’ufficialità delle analisi che sta conducendo l’ASL. Un esito che appare scontato e che dovrebbe arrivare tra pochissimi giorni. Nel frattempo, però, la gente si interroga sul perché ora l’acqua della madonna ha cambiato sapore. Qualcuno ipotizza che le due fonti, della Madonna e Acidula, si siano mischiate. Qualcun altro addirittura dice che ora si sente sapore anche di acqua ferrata. Insomma, le voci sono diverse e discordanti. Non resta dunque che attendere l’esito delle analisi dell’ASL.
Dopo cinquant'anni di attesa e un lungo percorso di recupero, la storica struttura nel cuore del rione San Marco viene restituita alla comunità con l'inaugurazione del nuovo centro polivalente alla presenza del sindaco Luigi Vicinanza.