L’operaio stabiese Romeo Ferraiuolo, 39 anni, andrà a processo per aver aggredito un’infermiera al pronto soccorso dell’ospedale San Leonardo durante il suo turno di lavoro. Il giudice delle indagini preliminari del Tribunale di Torre Annunziata, Riccardo Sena, ha emesso un decreto di giudizio immediato a carico di Ferraiuolo. Il collegio difensivo, composto dagli avvocati Giuliano Sorrentino e Giovanni Sicignano, dovrà decidere se adottare il rito abbreviato o procedere alla fase dibattimentale. E' quanto riporta Metropolis in edicola questa mattina.
Ferraiuolo si è presentato spontaneamente alla polizia di Castellammare di Stabia dopo la rissa al pronto soccorso il 3 gennaio ed è stato arrestato in base a un’ordinanza di custodia cautelare. L'uomo è attualmente detenuto nel carcere di Poggioreale, dove è coinvolto nelle fasi processuali. Durante l'interrogatorio di garanzia, Ferraiuolo ha sostenuto di non aver mai colpito l'infermiera, ma che l'urto sarebbe stato causato involontariamente durante una discussione accesa.
La versione di Ferraiuolo è stata contraddetta dalle prove raccolte dalla polizia e dai testimoni presenti durante l'aggressione. L’accusa sostiene che Ferraiuolo ha causato lesioni gravi all'infermiera, tra cui la frattura dell'incisivo superiore destro, infrazioni alle ossa nasali, ferite al labbro e al volto, e una lombalgia post traumatica. L’aggressione all'infermiera Anna Procida ha suscitato indignazione a livello nazionale con le foto del suo volto tumefatto, diffuse dall’ASL Napoli 3 SUD subito dopo l’accaduto, che hanno fatto il giro di media e social.
Il processo potrebbe concludersi presto, con Ferraiuolo che rischia una condanna dai 4 ai 10 anni di reclusione per l'aggressione e le lesioni gravi inflitte all'operatore sanitario.
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