Una lite familiare ha rischiato di finire in tragedia. Il tutto è accaduto la scorsa sera in un un appartamento di via Marconi dove da giorni scomparivano soldi e oggetti preziosi. I proprietari janno subito sospettato che i responsabili fossero una parente e due sue amiche. E così, alla prima occasione, glielo rinfacciato. Dalle parole si è subito è passati alle vie di fatto. E così, in una sola giornata sono stati almeno tre gli episodi di rissa. Verso sera, quello più grave, che ha tenuto in apprensione anche i vicini, i quali sono stati costretti a chiamare le forze dell'ordine. Tutto è accaduto quando il titolare dell'appartamento ha affermato di aver sorpreso una delle due amiche della cognata a rubare soldi da un cassetto. Ma non solo. L'uomo è convinto che le due donne siano riuscite anche a farsi il doppione delle chiavi di casa, in modo da avere facile accesso all'interno dell'abitazione, quando i proprietari sono fuori. Da qui la rissa, sfociata in violenza.
La vittima dei presunti furti ha infatti colpito con calci e pugni una delle due donne. E qualcuno ha allertato i soccorsi. Dopo pochi minuti, infatti, sul posto sono intervenuti gli agenti di polizia del locale commissariato, agli ordini del primo dirigente Paolo Esposito e del vicequestore Francesco Galante, per cercare di riportare la calma. Una delle due donne aggredite, una 52enne di Castellammare, viene medicata al pronto soccorso dell'ospedale San Leonardo. Per lei 7 giorni di prognosi, in seguito alle ferite procurate su varie parti del corpo.
Panda fermata ad un posto di blocco. Uomo e donna in manette.