Stretta contro gli abusivi a Castellammare, ma questa volta non si tratta dei parcheggiatori. Le segnalazioni delle ultime settimane degli stessi stabiesi parlavano infatti di casi frequenti di pernottanti irregolari nelle cantine delle case antiche di via Marconi e via Nocera. Non semplici occupatori occasionali, ma veri e propri frequentatori abituali che hanno adibito gli spazi ad alloggi a tempo pieno. Spazi angusti, bui, non registrati al catasto come abitazioni e quindi privi di qualsiasi confort basilare di sorta. Comunque abbastanza, per le famiglie meno abbienti, per sistemarvisi in attesa di un domani migliore.
Interrogato sulla vicenda, l'assessore all'Urbanistica Fulvio Calì ha fatto il punto della situazione preannunciando provvedimenti per quanto segnalato: «Si tratta di immobili di proprietà del Comune, la cui cessione non è mai stata ultimata - premette il delegato della giunta Cimmino -. Alcune abitazioni sono occupate a titolo regolare, ma va a questo punto verificato cosa accade negli scantinati. Mi sembra strano, parliamo di spazi inospitali, veri e proprio sottoscala più che cantine. Escludo nella maniera più categorica che dal Municipio siano partite richieste per cambiare la destinazione d'uso di quei locali».
Poi l'annuncio: «Scatteranno inevitabilmente controlli della polizia municipale per verificare l'effettiva veridicità di tali segnalazioni - conclude Calì -, sempre concertando ogni iniziativa con il collega Scafarto. Non possiamo correre il rischio che si perpetui una simile situazione di disagio». Gli edifici interessati, come detto, sono i palazzi antichi di proprietà dell'Ente all'incrocio tra via Marconi e via Nocera.
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