Auto parcheggiate in divieto di sosta o nelle strisce riservate ai motocicli, giovani e adulti in tre sui motorini, scooter che sfrecciano sui marciapiedi per evitare il traffico. Sono questi solo alcuni degli episodi di inciviltà che ogni giorno caratterizzano la quotidianità di Castellammare di Stabia. Un fenomeno che difficilmente si riesce a contrastare a causa della testardaggine di una parte della popolazione che cerca sempre il modo per "semplificarsi" la vita. E a rimetterci sono gli stabiesi onesti e rispettosi prima del codice della strada e poi del senso civico. Già, senso civico, parola questa sconosciuta a chi ancora oggi si rende protagonista di comportamenti che in altre città d'Italia sono stati completamente depennati.
Appare ormai stucchevole ogni lunedì dover riportare la notizia di decine di scooter che per evitare il traffico in via Raiola sorpassano le auto passando sui marciapiedi, con un rischio enorme per pedoni e residenti. Così come diventa stucchevole dover evidenziare l'ennesima auto in divieto di sosta che blocca il transito degli autobus o provoca disagi a chi deve invece parcheggiare in uno stallo a lui riservato. Tanti piccoli episodi che di fatto frenano il possibile rilancio della città, già reso difficoltoso dai tanti servizi tutt'ora inesistenti. Nel frattempo il grido è sempre lo stesso: AAA cercasi senso civico fra gli stabiesi. Nella speranza che tramite i controlli a tappeto in tutto il territorio comunale si possa in parte contrastare il fenomeno consapevoli del fatto che senza l'aiuto del cittadino ogni azione risulta inutile.
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