Aumento vertiginoso dei costi sanitari: 7 euro per chiamare la farmacia notturna (prima 3,50€) e 4 euro per prenotare una visita (prima 2,50€). I cittadini di Castellammare sono sul piede di guerra per questi aumenti ingiustificati delle ultime settimane. Sono stati anche allertati diversi sindacati (Uil, Cisl, Cgil) che si stanno muovendo nelle sedi opportune per risolvere i disagi. Secondo quanto si apprende, ad aumentare le tariffe sono state le stesse farmacie. Per prenotare una visita specialistica, si è passati da 1,50€ a 2€ ma se un paziente dovesse ritornare per qualsiasi motivo, sarebbe costretto a pagare un nuovo ticket da 2€. In tutto, solo per la prenotazione, vanno via 4€. Diverso, invece, il discorso per quanto riguarda la chiamata alla farmacia notturna. Infatti, molti farmacisti si sono lamentati che i cittadini chiedevano solamente latte in polvere o beni non di prima necessità. Ma per i sindacati questo non autorizza ad incrementare i costi: 7 euro per una chiamata è troppo. Inoltre ci sarebbero problemi anche per quanto riguarda l'esenzione ticket: la Regione ha bloccato diverse pratiche dopo aver scoperto degli abusi risalenti al quinquennio 2011 - 2015. Un danno non da poco per migliaia di cittadini che sono costretti a restituire i soldi ricevuti. Nelle prossime settimane, quando sarà anche definita la nuova amministrazione comunale di Castellammare, probabilmente i sindacati porteranno sul tavolo del neo sindaco questi problemi tentando di mettere un freno ai disagi.
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