I prezzi sono alle stelle e allora c'è chi il carburante, sia esso diesel o benzina, cerca di procurarselo in maniera 'alternativa'.
Un tentativo di furto di quello che è diventato un bene prezioso è stato sventato grazie al tempestivo intervento dei carabinieri e a una rapida attività investigativa.
È quanto accaduto la notte scorsa a Vairano Patenora, in provincia di Caserta, quando i militari della sezione radiomobile della compagnia di Capua hanno denunciato in stato di libertà due persone del posto, accusate, in concorso, di un tentato furto.
L'allarme è scattato intorno alle 00.45, a seguito di una segnalazione giunta alla centrale operativa attraverso il numero unico europeo di emergenza "112", che indicava la presenza di individui sospetti nei pressi di un'officina meccanica. Giunti sul posto, i Carabinieri sono stati accolti dal coniuge della titolare dell'attività, che ha riferito di aver sorpreso due persone mentre tentavano di sottrarre carburante da un autocarro parcheggiato nel piazzale esterno, in attesa di riparazione.
Alla vista dell'uomo, i due si sarebbero dati alla fuga a bordo di un'autovettura, di cui è stata fornita una targa parziale.
Sul posto, i militari dell'Arma hanno trovato e sequestrato quattro taniche in plastica, abbandonate vuote, verosimilmente utilizzate per il travaso del carburante.
Le ricerche sono scattate immediatamente e, nel giro di meno di un'ora, hanno consentito di individuare il veicolo segnalato nel comune di Caianello. A bordo dell'auto, una Nissan Qashqai, si trovavano un uomo e una donna, entrambi già noti alle forze dell'ordine.
La successiva perquisizione personale e veicolare ha permesso di scoprire all'interno dell'auto due tubi in gomma, lunghi circa un metro e mezzo, con evidenti tracce di carburante, elementi ritenuti compatibili con quanto accaduto poco prima presso l'officina.
Il materiale è stato sottoposto a sequestro e sarà depositato presso l'ufficio corpi di reato. I due sono stati denunciati in stato di libertà, mentre proseguono gli accertamenti per chiarire ogni aspetto della vicenda.
L'autorità Giudiziaria è stata informata dai Carabinieri della Compagnia di Capua, che continuano le indagini.
L'amarezza del tecnico bianconero: «Buon avvio, poi il crollo: in trasferta serve una svolta mentale»