Vendita illegale di certificati e CFU. Luca Abete, noto inviato del programma satirico di Striscia la Notizia, si è occupato di certificati ottenuti in modo illecito al fine di acquisire punteggio per scalare le graduatorie dei concorsi pubblici con la compiacenza di istituti che promettono l'ottenimento delle certificazioni dietro lauta ricompensa. Come mostrato nel servizio andato in onda ieri sera su Canale 5, in un centro di formazione con sede nel casertano un “complice” ha chiesto info relative al conseguimento di un certificato C1 di lingua inglese e l’è stato riferito in breve che non sarebbe stata necessaria una preparazione prima di svolgere l’esame e che il candidato avrebbe ricevuto il supporto necessario per superarlo con facilità. Successivamente il colloquio con il referente inizia con la solita premessa: la candidata non conosce l’inglese, ma ciò non avrebbe rappresentato un problema poiché, al momento dell’esame in modalità online, sarebbe stata supportata dai tutor, una volta versata la somma totale di 350 €. Con questa modalità semplice, rapida (e soprattutto illegale) in tanti avrebbero passato con facilità l’esame. Lo stesso dicasi per i 24 CFU, i crediti formativi universitari necessari per l’insegnamento. L’inviato si è recato sul posto per il solito interrogatorio, ma, nonostante i filmati delle telecamere nascoste, gli è stato negato tutto.
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