Sei scosse di terremoto in meno di una settimana sono state registrate al largo delle coste del cilento, tutte con una magnitudo abbastanza rilevante e sempre nello stesso punto. L’epicentro è in mare, a largo delle coste di Agropoli. L’ultima scossa è stata registrata dai sismografi alle 5 di questa mattina. Le altre in queste sequenza: il 17/11 alle ore 21:12 con ML 3,4; il 17/11 alle ore 4:42 con ML 2,4; il 15/11 alle ore 20:53 con ML 2,7; il 13/11 alle ore 21:32 con ML 2,1; il 11/11 alle ore 15:44 con ML 2,3.
La scossa di questa notte è stata avvertita in gran parte delle zone della Campania che affacciano sulla costa, addirittura fino a Napoli
Proprio in mare, nelle acque del Tirreno tra la Campania e la Calabria, è situato un vulcano ritenuto tra i più grandi d’Europa: il Marsili. E’ un vulcano sottomarino attivo che misura circa 50-70 km di lunghezza per una larghezza media di circa 25-30km. Il più grande vulcano d'Europa. E’ situato negli abissi del mar Tirreno a largo delle coste della Campania e Calabria ad una distanza di circa 100-120km. E’ alto circa 3km e si ferma a circa 500-600 metri dal livello del mare.
Ma l’origine delle scosse degli ultimi giorni non dovrebbero essere riconducibili al Marsili quanto a smottamenti della crosta terrestre.
La soddisfazione del tecnico gialloblù. «Salvezza blindata, ora ci siamo guadagnati il privilegio di sognare»