Migliorano le condizioni del 44enne ricoverato in terapia intensiva a Giugliano per gli effetti collaterali dovuti all’intossicazione causa dalla mandragora. Finora rimangono 8 i casi di contaminazione, ma non è da escluderne un possibile aumento. Infatti, l’ASL di Caserta ha eliminati gli spinaci dalle mense scolastiche del territorio. Una volta scattato l’allarme, il CAAN, Centro Agroalimentare di Napoli, con sede a Volla, ha rapidamente rintracciato la filiera commerciale: gli spinaci ‘contaminati’ sono arrivati da un produttore abruzzese. « Grazie ai sistemi di controlli e tracciabilità, già nella serata di ieri il lotto attenzionato è stato individuato e posto sotto sequestro dalle Autorità giudiziarie» ha spiegato il presidente Carmine Giordano ai microfoni di TG3 Regione. Le indagini sono ancora in corso e le eventuali responsabilità sono tutte da accertare. Il quesito, però, non cambia: come la mandragora sia potuta finire tra gli spinaci e poi rivenduta a diversi commercianti di ortofrutta di Pozzuoli, dell’area flegrea e di altri centri campani?
Dopo cinquant'anni di attesa e un lungo percorso di recupero, la storica struttura nel cuore del rione San Marco viene restituita alla comunità con l'inaugurazione del nuovo centro polivalente alla presenza del sindaco Luigi Vicinanza.