Una grande discarica abusiva contenente anche amianto è stata data alle fiamme nei giorni scorsi ed ha bruciato per moltissime ore. È accaduto a Boscotrecase, nel territorio del Parco del Vesuvio, presso un’area da sempre ritenuta “idonea” dai criminali per effettuare sversamenti illegali. Così stavolta, nell’indifferenza generale, qualcuno si è fatto prendere la mano. Il rogo ha interessato uno sversatoio illegale molto grande, rilasciando una grande nube di fumo e lasciando solo polvere e cenere tra quelli che una volta erano alberi forti e robusti. Nello specifico l’incendio è avvenuto tra le località note come Ciamarelle e Campanariello. Il rogo sarebbe andato avanti per un giorno intero, ma il grido d’aiuto del Vesuvio continua ad essere inascoltato. Si tratta dell’ennesimo incendio dopo l’estate di fuoco trascorsa dal Parco e dai suoi abitanti, essere umani ed animali, ma a quanto pare nessuno sembra aver imparato la lezione. Per buona parte dell’estate abbiamo assistito a scene infernali, ad interi Comuni a rischio evacuazione, a quelle nubi di fuoco e fumo che lasciavano immaginare scenari apocalittici. Evidentemente non è bastato.
Dopo cinquant'anni di attesa e un lungo percorso di recupero, la storica struttura nel cuore del rione San Marco viene restituita alla comunità con l'inaugurazione del nuovo centro polivalente alla presenza del sindaco Luigi Vicinanza.