La chiusura del casello autostradale A3 di Angri Nord in Via dei Goti, disposta dalle autorità in virtù dell'apertura di una nuova bretella stradale, ha fatto scattare la protesta del sindaco Cosimo Ferraioli, dei cittadini e dei consiglieri comunali, con un'accesa contestazione che si è consumata questa mattina proprio dinanzi ai caselli ormai prossimi alla chiusura.
In particolare, il primo cittadino angrese lamenta il mancato appoggio da parte dei rappresentanti politici dei comuni limitrofi: "Il Casello di Angri Nord è stato chiuso dalla società autostradale senza nessun preavviso ai Comuni, tantomeno alle forze dell’ordine e alle società e aziende del territorio. Ma soprattutto ignorando completamente la volontà di 35.000 abitanti!
Serve la voce di tutti, miei concittadini. Stamattina ero l’unico Sindaco presente insieme alla sua Amministrazione. Nessun altro rappresentante eletto del popolo, nessun Onorevole!
Nessun altro rappresentante dei comuni serviti dal nostro casello ci ha messo la faccia, nonostante si sappia quale sia la volontà del popolo e la pericolosità per tutti. Ma questo non ci abbatte!
Noi non ci fermiamo. Metteremo in atto altre azioni di contrasto, sempre in maniera pacifica, purché si accendano i riflettori su questa vicenda".
Intanto, è stato aperto il nuovo svincolo autostradale connesso alla Strada Statale 268 a monte del Vesuvio, in località Paludicella, a ridosso tra Angri e Sant'Antonio Abate. Un investimento complessivo da 52 milioni di euro. Gli interventi di realizzazione, eseguiti da Anas (Gruppo FS Italiane), rientrano nel cosiddetto “Grande Progetto SS268”, avallato dalla Regione Campania, nato allo scopo di potenziare ed ampliare un’arteria stradale che si configura quale principale via di fuga in caso di emergenza, per eventuali eventi legati alla attività vulcanica e sismica del territorio.
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