Brevi
shareCONDIVIDI

Tubi per fognature: le regole per un impianto sano e a norma

tempo di lettura: 3 min
30/03/2022 11:59:19

Secondo il Testo Unico per l’Ambiente per avere reti fognarie a norma è necessario pensare al benessere dei luoghi domestici e dell’ambiente. Il mancato rispetto dei criteri previsti dal suddetto testo normativo comporta multe e sanzioni i cui costi possono diventare anche piuttosto pesanti.

Oltre a rivolgersi a figure specializzate e preparate a progettare e realizzare impianti fognari a norma è importante dotarsi dei materiali adatti, scegliendo solo quelli garantiti per qualità, resistenza e durata nel tempo. È questo il caso dei tubi per fognature, grandi protagonisti di un impianto fognario dotato di ogni criterio a norma di legge.

Un impianto fognario a norma? Dipende dalla finalità d’uso

Com’è noto l’impianto fognario si compone dal trasporto delle acque reflue provenienti da abitazioni ed edifici. Queste si dividono in acque nere (scarichi wc) e acque grigie (lavandino, doccia e vasca o bacini di acque piovane).

Le acque della fognatura possono essere anche industriali se provenienti da attività commerciali e fabbriche oppure urbane quando provenienti dai terminali dei miscugli di condensa e dai sistemi di depurazione. Pertanto, esistono differenti tipologie di tubi per fognature a seconda del tipo di trasporto a cui dovranno servire.

Nel caso di tubi per fogne private il cittadino dovrà prevedere lo svuotamento periodico della fossa biologica a norma e il corretto convoglio delle acque reflue presso l’impianto di raccolta di zona. Per le abitazioni più isolate, invece, vengono installate eventuali vasche autonome dotate anche di impianto di depurazione.

L’importanza dell’aspetto ambientale

Dal momento che non è più possibile ignorare l’aspetto ambientale, oggi i tubi corrugati per fognature e le relative reti fognarie devono rispettare gli standard previsti dalla legge che vietano l’emissione di spurghi, fumi, rifiuti inquinanti e odori.

Dal punto di vista dell’utilizzo dei sistemi fognari, invece, il cittadino deve imparare a non gettare negli scarichi domestici le sostanze tossiche e nocive. È questo il caso dell’olio esausto che, nonostante l’alta qualità delle fognature può causare grossi danni all’intero sistema, oltre che all’ambiente.

I danni derivanti da oli e rifiuti negli scarichi

Tale combustibile è uno dei più letali per l’ambiente per cui deve essere raccolto e portato nei centri appositi e mai gettato nel wc o nello scarico del lavandino. Purtroppo questo aspetto è difficile da controllare perché non esiste un sistema di controllo privato verso ciò che viene scaricato nei lavandini privati ed è per questo che ancora troppe persone compiono questo gesto apparentemente innocuo ma davvero fatale.

Lo stesso vale per i rifiuti che non sono biodegradabili tra cui assorbenti, pannolini, scottex, cotton fioc e qualsiasi altro bene usa e getta di cui ci liberiamo attraverso il WC. Pur adottando tubi per fognature di elevata resistenza ed efficienza questo comportamento causa intasamenti e danni economici oltre che ambientali di elevata gravità.

Avere un impianto fognario a norma e perfettamente funzionante, quindi, dipende sia dalla qualità dei materiali di cui si compone e dai tubi per fognature che lo caratterizzano ma anche dal comportamento dei suoi utilizzatori.

Video
play button

Torre Annunziata - «Avete fatto bingo Brigadie'». Carabinieri trovano arsenale per una guerra

Panda fermata ad un posto di blocco. Uomo e donna in manette.

27/03/2026
share
play button

Juve Stabia - Spezia 3-1. Il commento a fine gara di mister Ignazio Abate

22/03/2026
share
play button

Juve Stabia - Spezia. Conferenza stampa di mister Ignazio Abate

21/03/2026
share
play button

Juve Stabia - Carrarese 1-1. Il commento a fine gara di mister Ignazio Abate

15/03/2026
share
Tutti i video >


keyboard_arrow_upTORNA SU
Seguici