Il Napoli sbanca San Siro, batte il Milan con un netto 2-0 fuori casa e pone un altro tassello utile per costruire la corsa all'obiettivo primario: vincere lo scudetto, dopo un anno di enormi difficoltà e dopo tanti (troppi) punti interrogativi sulla qualità della rosa. Qualità che oggi non si discute, anche per merito degli investimenti di De Laurentiis e della mano di Antonio Conte, il tecnico perfetto per una piazza così piena di pressioni. Siamo ancora alla 10 giornata, dunque i giochi sono del tutto aperti, ma il Napoli ha già fatto capire che il suo primo posto in classifica non è casuale né momentaneo.
Dove può arrivare il Napoli di Antonio Conte?
A regalare un primo spaccato delle ambizioni del Napoli di Antonio Conte ci pensano, come sempre, i freddi numeri. Gli azzurri sono primi in classifica, con un bottino di 25 punti in 10 giornate, frutto di 8 vittorie, 1 pareggio e 1 sola sconfitta (all'esordio in campionato, fra l'altro). Il Napoli viene dunque da una lunghissima striscia di risultati utili consecutivi, e sta sfruttando bene due fattori esterni: la scarsa verve delle avversarie principali, e l'assenza dalla Champions League, che alle altre sta rubando energie e uomini, per via degli infortuni.
Il tutto partendo da una premessa, che rende ancor più sorprendente quanto fatto dal Napoli fino ad ora. Gli azzurri continuano a non essere i favoriti se si considerano le quote della Serie A di oggi per lo scudetto, eppure stanno smentendo tutti, anche gli opinionisti e i giornalisti più esperti e navigati. L'ennesima prova che il pallone, essendo rotondo, va un po' dove gli pare e non è facilmente controllabile, a meno di non avere piedi delicati come quelli di Kvaratskhelia, che ha chiuso il match contro il Milan con un destro dei suoi da fuori area. nuovi siti scommesse aams
Ma quali sono i veri punti di forza di questo Napoli? Innanzitutto la propensione al sacrificio in campo, anche da parte delle sue stelle, come Lukaku. Da non sottovalutare assolutamente l'impatto di Antonio Conte, con il suo modulo trasformista: un 4-2-3-1 in grado di portare a 5 la linea difensiva quando bisogna proteggere il risultato, salvo poi tornare a 4 in fase di contropiede. Infine, anche i pesanti investimenti del presidente De Laurentiis hanno fatto la differenza, compreso l'ingaggio di Conte.
Il Napoli deve guardarsi le spalle
Nonostante i risultati fin qui eccellenti, il Napoli deve continuare a guardarsi le spalle, soprattutto dall'Inter di Simone Inzaghi. I nerazzurri stanno affrontando delle evidenti difficoltà, ma hanno ancora oggi la rosa più attrezzata e più forte del campionato. E, secondo le previsioni, sono ancora i favoriti per la vittoria finale dello scudetto. Il Napoli è stato favorito anche dal calendario, e adesso dovrà affrontare un vero e proprio tour de force, che arriva però nel momento migliore. Si tratta, infatti, di un'occasione preziosa per certificare un ruolo da leader quest'anno. Infine, occhio anche alla Juve, pienamente in corsa al pari dei nerazzurri.
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