La compilazione e l’invio delle partecipazioni di matrimonio sono due fasi indispensabili nel percorso di avvicinamento alle nozze. Se si ha voglia di trovare una soluzione originale e diversa dalle partecipazioni classiche, grazie a magicmoment.wedding si ha l’opportunità di vedere esauditi i propri desideri: così le partecipazioni di nozze prendono vita e diventano davvero speciali: merito di un’app dedicata che permette di visionare un filmato in realtà aumentata. Ci vuole davvero poco per realizzare inviti di matrimonio che propongano un contenuto capace di suscitare emozioni: una proposta coinvolgente e che lascia a bocca aperta per lo stupore tutti gli invitati alla cerimonia.
Quelle proposte da magicmoment.wedding sono di sicuro partecipazioni matrimonio originali. Ma nel caso in cui si decidesse di optare per soluzioni più tradizionali, che cosa bisognerebbe scrivere? Di sicuro quello della compilazione delle partecipazioni è un evento di grande importanza, atteso e in grado d coinvolgere entrambi gli sposi. Il consiglio degli esperti è di evitare le etichette prestampate, mentre la tradizionale scrittura a mano è sempre da preferire. D’altro canto la busta di una partecipazione di matrimonio non contiene una bolletta, né può essere affrancata come se si trattasse di un francobollo. Se nessuno dei due futuri sposi ha una calligrafia leggibile o particolarmente bella, si può sempre chiedere l’aiuto di un familiare o di un amico.
Ci sono alcuni errori che, in fase di compilazione, potrebbero stonare o far storcere il naso. Gli appellativi formali e i titoli di studio, per esempio, sono da evitare, anche se tra gli invitati ci sono persone con cui si intrattiene un rapporto di lavoro o comunque distante. Un altro accorgimento è quello che richiede di essere ordinati: si inizia con i nomi dei due membri della coppia, si prosegue con l’indicazione dei dati relativi alla cerimonia (luogo, data e ora), si passa al nome della location e si conclude con i dati di contatto, che sono indispensabili per una conferma della presenza.
Sulle partecipazioni è fondamentale inserire con la massima precisione le diciture utili per fare in modo che il destinatario capisca chi è invitato e chi no. Non è detto, infatti, che tutti i membri di un nucleo familiare siano invitati. Se si scrive solo il nome dell’inviato, non ci sono dubbi; ma se si scrive il cognome della famiglia, è evidente che l’invito riguarda tutti i familiari. Ecco spiegato il motivo per il quale è opportuno badare a ciò che andrà scritto anche sulla busta.
Uno dei dubbi amletici è quello relativo alle persone fidanzate: i partner devono essere invitati o meno? E se sì, c’è bisogno di un invito solo intestato a tutti e due o conviene predisporre due inviti diversi? Il suggerimento è di scegliere ciò che ci si sente di fare: o un invito di coppia, o un invito singolo per ciascuno o addirittura un invito familiare (per esempio se il partner è fidanzato con una persona che fa parte di una famiglia che a sua volta è invitata).
Attenzione agli annunci
Ma di preciso in una partecipazione che cosa si deve scrivere? Se si volesse rispettare la tradizione, il matrimonio dovrebbe essere annunciato dai genitori dei futuri sposi. È chiaro, però, che questa formula non sempre può essere applicata, per esempio se i genitori sono separati o se sono venuti a mancare. Più in generale, le mode si evolvono perché i tempi cambiano, quindi se sono gli sposi a dare l’annuncio non ci sarà certo il rischio che qualcuno ci rimanga male o si lamenti. Qualora la coppia abbia già dei figli, i bambini potrebbero essere coinvolti nell’annuncio.
A margine, è buona norma indicare l’indirizzo di residenza del futuro sposo e quello della futura sposa (sempre che i due non vivano già insieme), in modo da lasciare spazio in mezzo per l’indicazione dell’indirizzo della casa coniugale. Con questo semplice accorgimento, si offre agli invitati la possibilità di recapitare, se lo desiderano, un regalo a casa. Non è una cattiva idea quella di segnalare anche dei recapiti telefonici, sempre utili per qualsiasi comunicazione.