L’oggetto di una mail può essere definito come il titolo della stessa, in quanto è la prima parte del contenuto che sarà visibile al destinatario, insieme all’indirizzo del mittente.
Per questo motivo, il testo dell’oggetto deve essere costruito e strutturato in modo tale da permettere a chi legge di identificare, in pochi caratteri, l’intero contenuto della mail.
Per individuare nell'oggetto email cosa scrivere, e come scriverlo, è necessario capire prima perché questo campo è così importante.
Come accennato, l’oggetto email è una sorta di titolo. La sua funzione è quella di racchiudere in pochi caratteri l’intero contenuto della mail e, per questo scopo, è possibile personalizzare il campo utilizzando i caratteri che si desiderano, anche le emoticon in determinati casi.
Ovviamente, quanto personalizzare o meno un oggetto dipende dal livello di formalità della mail e dal rapporto che si ha - o che l’azienda ha - con il destinatario.
Non è una novità che molte mail vengono cestinate ancora prima di essere anche solo aperte, a causa di un oggetto email inefficace. Un oggetto email che ha centrato il suo obiettivo è un oggetto che, i pochi caratteri, esprime il valore della mail e il motivo per il quale è così importante aprirla.
Specialmente nel caso di newsletters e/o direct email marketing (DEM), non è concesso commettere errori nella redazione di un oggetto mail, in quanto si rischia di perdere abbonati e, quindi, possibili compratori. Per riassumere, quindi, un oggetto mail è il titolo della mail stessa, il cui unico obiettivo è quello di incuriosire (e non aggredire) il cliente per portarlo ad aprire la mail.
L’oggetto email è importante perché introduce al destinatario quello che sarà il contenuto della mail. Tuttavia, scrivere un oggetto efficace vuol dire ottenere una credibilità maggiore anche dal sistema informatico.
La qualità dell’oggetto è determinante per l'apertura o meno della mail da parte del destinatario. Il sistema informatico, invece, trarrà dall'oggetto le sue conclusioni riguardo attendibilità e qualità del messaggio. Un tasso di apertura delle mail basso grava sulla reputazione del mittente, le quali email potrebbero essere inviate direttamente nella casella delle spam.
Uno degli errori da non commettere mai è quello di non inserire (o di dimenticare di inserire) l'oggetto email. Vi sono poi degli errori piuttosto comuni nell’email marketing che sarebbe meglio evitare sempre.
Tra questi:
È stato inoltre dimostrato che personalizzare l’oggetto delle proprie mail aumenta il tasso di apertura di circa il 3%. Inserire quindi il nome del destinatario nell'oggetto è un’ottima strategia per aumentare le probabilità di apertura, così come lo è anche evitare eventuali termini a rischio spam come “gratis” “regalo” e “offerta speciale”.
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