La stagione in corso ha un unico protagonista assoluto, il Napoli di Spalletti. Gli azzurri hanno dominato il campionato e ormai manca solo la matematica per raggiungere quello che i tifosi sognano dai tempi di un certo Diego Armando Maradona, che per scaramanzia nemmeno nominano. Ma non solo, la squadra partenopea è ancora in corsa in Champions League e punta a fare bene anche in Europa.
Il Napoli e le sue dirette antagoniste
A otto giornate dalla fine della stagione 2022/2023 e con un vantaggio sulla seconda in classifica di ben 14 punti, per il Napoli è tempo di calcoli. In base agli ultimi risultati è possibile, infatti, sapere in quale data la squadra sarà matematicamente Campione d’Italia.
Il recente pareggio con il Verona in casa e la contemporanea vittoria della Lazio contro lo Spezia hanno permesso ai biancocelesti di recuperare due preziosi punti. Ma soprattutto hanno spostato più avanti la data dei possibili festeggiamenti in casa del Napoli. Le partite da monitorare sono quelle che riguardano essenzialmente solo due squadre, ovvero la Lazio e Juventus. La Roma, attualmente terza, è a quasi 20 punti dalla capolista, mentre Milan e Inter sono ancora più indietro.
Con 61 punti alla trentesima giornata di campionato, la squadra di Maurizio Sarri è l’unica che può ancora impensierire il Napoli. I biancocelesti vengono da una serie di risultati particolarmente positivi, dato che hanno ottenuto ben quattro vittorie nelle ultime gare e sono stati in grado di recuperare tre punti nelle ultime cinque giornate.
L’incognita Juventus
Ma poi c’è il capitolo Juventus. I bianconeri attualmente hanno una distanza di ben 31 punti in classifica, ma devono scontare una penalizzazione di 15 punti inflitta a causa del cosiddetto “caso plusvalenze”. La condanna è stata decisa dalla Corte Federale a conclusione dell’inchiesta della Procura di Torino, denominata “Prisma”, sulla compravendita dei diritti alle prestazioni sportive dei giocatori.
La Juventus ha presentato ricorso al Collegio di Garanzia del CONI, che si pronuncerà nella data del 19 aprile. Nel caso in cui i 15 punti di penalizzazione dovessero essere tolti, i bianconeri ritornerebbero nella parte alta della classifica e potrebbero tornare ad essere considerati antagonisti del Napoli, almeno sulla carta.
Ma non è finita, perché successivamente arriverà anche la decisione della Procura Federale per la cosiddetta “manovra stipendi”, che potrebbe a sua volta portare ad una penalizzazione in termini di punti in classifica nel caso in cui venga accertata la colpevolezza del club. Pertanto, anche dopo il 19 aprile bisognerà aspettare ancora per conoscere l’esatta posizione della Juventus in classifica.
Le date possibili
Dato che come dicevamo ci sono ancora otto turni da giocare, i punti a disposizione sono un massimo di 24. Attualmente il Napoli è a quota 75 punti con un vantaggio di 14 punti sulla Lazio. Se invece il Napoli vincesse le prossime tre gare, mentre la Lazio ne perdesse una sola, la data dello scudetto sarebbe già il 3 maggio.
Nell’ipotesi che entrambe le squadre di vertice vincano tutte le loro rispettive partite, la prima data utile per lo scudetto del Napoli sarebbe domenica 7 maggio. La maggior parte delle quote calcio dei bookmaker dà per favorita proprio questa data.
Ma lo scudetto potrebbe arrivare a Napoli già a fine aprile, nell’ipotesi in cui vincesse tutte e tre le prossime partite e contemporaneamente la Lazio non dovesse riuscire a vincere nessuna delle tre gare.
Il percorso in Europa
Parallelamente alla strabiliante corsa in campionato, il Napoli di Spalletti ha tutte le carte in regola per proseguire il suo percorso anche in Europa. Prima però dovrà affrontare – ed eliminare – il Milan di Stefano Pioli.
La strada è sicuramente in salita, dopo il risultato di 1 a 0 a favore dei rossoneri nella gara di andata a San Siro. Non si tratta comunque di un punteggio che preclude il passaggio del turno, anzi: il risultato si può ribaltare. Al Milan per approdare agli ottavi basta non perdere, mentre per il Napoli è necessario vincere con almeno due reti di scarto. C’è poi da considerare il fattore campo, con i partenopei che giocano in casa e che anche per questo risultato i favoriti nei pronostici dei principali bookmaker.
Un traguardo storico e la caccia al record
Lo scudetto al Napoli è un trofeo che manca da ben 33 anni, cioè dalla stagione 1989-1990 quando gli azzurri erano guidati in panchina da Alberto Bigon ed erano trascinati in campo da Diego Armando Maradona. Proprio il fuoriclasse argentino aveva già portato il Napoli alla conquista del primo scudetto della storia del club, nel 1987, con la guida tecnica di Ottavio Bianchi.
Ma oltre al tricolore in questa straordinaria stagione potrebbe arrivare sotto il Vesuvio anche uno storico record che dura da ben 75 anni. Nella stagione 1947/1948 il Grande Torino vinse lo scudetto con cinque giornate d’anticipo, un risultato che è stato eguagliato da altre tre squadre: Fiorentina (1955/1956), Inter (2006/2007) e Juventus (2018/2019). Ma, come abbiamo visto, il Napoli potrebbe fare meglio ed entrare una volta di più nella storia del calcio italiano.
Il tecnico gialloblù presenta la sfida contro la capolista: «Squadra di categoria superiore». Out Pierobon, Zeroli salta il match, Leone in dubbio. Poi il commento amaro sull’eliminazione dell’Italia.